Mercoledì, 24 Giugno 2026
EMERGENZA CALDO - PROTEGGIAMOCI DAL CALDO: 10 CONSIGLI UTILI
CALDO ESTIVO TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE
A tal fine sul sito internet di ATS Insubria è disponibile una sezione informativa consultabile al link Caldo estivo dal quale è possibile scaricare opuscoli con norme comportamentali di prevenzione del disagio da calore.
Nell’ambito degli interventi rivolti alla popolazione fragile e finalizzati a prevenire il disagio connesso alle elevate temperature estive, ATS dell’Insubria invita a seguire una serie di indicazioni per affrontare al meglio il periodo estivo e gestire adeguatamente l’emergenza caldo.
Si invita a prestare particolare attenzione alle fasce di popolazione maggiormente vulnerabili (anziani, bambini, persone con patologie croniche o non autosufficienti) e a consultare le indicazioni utili per la prevenzione disponibili sui seguenti siti istituzionali:
• Regione Lombardia – Come affrontare il caldo estivo: pagina con consigli pratici di comportamento (orari da evitare, idratazione, alimentazione, abbigliamento) e indicazioni specifiche per la tutela delle persone fragili;
• Ministero della Salute – Ondate di calore: come proteggere la propria salute e il contesto dell'allerta calore in corso e richiama i principali strumenti messi a disposizione dal Ministero;
• ARPA Lombardia – Bollettino Humidex: bollettino giornaliero del disagio da calore calcolato tramite l'indice Humidex, con i livelli di rischio per le diverse province lombarde.
Si ricorda che Regione Lombardia ha emanato un’ordinanza per tutelare attività lavorativa nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata al sole. In particolare, disciplina il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche, limitatamente ai giorni in cui la mappa giornaliera pubblicata quotidianamente sul sito del ‘Progetto Worklimate’ di Inail-Cnr riferita a: ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ alle ore 12, segnali un livello di rischio ‘alto’.